Home

L' azienda

Mini Tour Soft

La flotta

Tratte

Deposito Bagagli

Contatti

 TRADUCI TRAPANI TAXI NELLA TUA LINGUA

 

 

 

 

  Chiama gratuitamente TRAPANI TAXI  da SkypeAggiungimi a Skype

 

Turismo & Trasporto....

 

La società di Servizi  M Group Srl in collaborazione con Trapani Taxi organizza Mini Tour giornalieri

Località colme  di  arte, cultura,  storia e folklore sono  le nostre mete. I mini Tour  sono ideali per essere fatti prima della partenza.  Gli stessi, si concludono con il transfer direttamente in Aeroporto (Trapani Birgi o Palermo Falcone Borsellino).

I  Mini Tour assolutamente possono essere personalizzati a secondo delle vostre esigenze e senza dubbio  sono distensivi, culturali e  hanno il fine sia di farvi conoscere le nostre particolari località di tutto interesse ma anche, per riempire quel lasso di tempo che vi fa pensare che alle ore X c' è  un volo che vi attende.

Per i turisti che  trascorrono le ferie  alle Isole Egadi di norma, ci si incontra il giorno di partenza in mattinata al terminal  che si trova al  porto di Trapani, si deposita il bagaglio in area custodita e si parte verso la località che avete scelto.  In orario concordato , si ritira il bagaglio e si raggiunge l'aeroporto di destinazione o si ritorna al punto di partenza.

Nb / Il giorno e  l'orario viene stabilito da voi. Tutti i  Mini Tour indicati  hanno come luogo di  Partenza la Città di Trapani ma tutti  possono essere effettuati da ogni  località che abbraccia la Provincia di Trapani e non solo.

Il Team Trapani Taxi e la M Group Srl  elabora  piani turistici su misura,  consiglia in merito a... , trova  soluzioni e risolve  problematiche di ogni genere, prenota per voi il pernottamento, il biglietto di imbarco  per le Isole Egadi,  il ristorante tipico, noleggia Bike,Moto e Auto, offre servizi di Fax, copie , lettura e stampa documenti di E-Mail - Servizio di Online Check-In per i voli in partenza da Aeroporto Trapani Biirgi -Transfer da/per Aeroporto Trapani /Palermo e Catania.

 

Azienda TrapaniTaxi effettua i  seguenti Mini Tour  / escursioni giornalmente a decorrere dal 15 Febbraio 2010

 
                                                                                                      

                                Tutti i giorni  Mini Tour  a seguito di  Minibus da 5/16  posti. Insieme si raggiungeranno  le più rinomate località del Trapanese.

     STORIA   ARTE    CULTURA

Garanzia tutti i giorni compresi i festivi.

                             Tourist places of the province of Trapani
 

  Le Saline

E' un itinerario naturalistico che costeggia il mare e le saline, da cui emergono i mulini a vento molti dei quali ancora funzionanti.

L’area è circondata dalla tipica flora mediterranea che con i magnifici colori dei suoi fiori in primavera raggiunge il suo massimo splendore.

In diversi periodi dell'anno si può assistere all’antica attività salinifera (l'estrazione del sale), che si tramanda da generazioni di mastri salinai.

Il sale viene raccolto in cumuli, ricoperti con tegole di terracotta che si specchiano nei numerosi canali d’acqua in cui nidificano varietà di uccelli acquatici.

Circondato dalle saline e da una Riserva Naturale, si trova presso Nubia il "Museo del Sale", un antico mulino con casolare ristrutturato che ospita molti attrezzi dell’antico metodo di lavorazione del sale.  

 

Erice


Sulla sommità del Monte San Giuliano, in splendida posizione panoramica su Trapani, in silenzio tra le nubi, posa la città di Erice.Popolata dagli elimi che vi eressero il tempio dedicato al culto della dea della fecondità e dell'amore.I successivi dominatori intitolarono il tempio alle loro divinità, così i fenici vi adorarono Tanit-Astarte, i Greci Afrodite, i Romani la Venere Ericina.


Sulle rovine del tempio sorge ancora oggi il Castello di Venere, fortificato durante la dominazione normanna, adiacente ai "giardini del Balio" dominati dalle torri medioevali.


La città è cinta da "mura ciclopiche2 di impianto elimo a cui vertice si collocano: il Castello Normanno; il Duomo o Matrice, che conserva forme gotiche trecentesche originarie, con la torre campanaria; il Quartiere Spagnolo.


Il centro storico presenta un impianto urbanistico tipico medioevale con piazzette, strade strette e sinuose nelle quali si affacciano bellissimi cortili fioriti, e conserva il fascino di antico borgo medioevale animato da botteghe di artigianato tipico: ceramiche, tappeti e dolci.

 

 

 

 

 

Castello di Venere Mura Elimo-Puniche
Chiesa di S. Orsola Chiesa Matrice
Quartiere Spagnolo   Museo Cordici

 

 

Il Santuario di Hera Il Santuario della Malophoros
Il Santuario della Collina Meridionale (Acropoli) I Templi "A" ed "O"
Le Mura sulla Collina di Manuzza Le Mura di Valle Gorgo Cottone e la Porta Est
Gli Elementi archit. riadoperati nella Porta Nord Il Tempio "D"
Il Tempio "C" Le necropoli

 

I templi della Collina Orientale Il sistema difensivo
La scultura selinuntina La torre
Il parco archeologico Selinunte medievale
L'architettura rurale moderna  

 

 
Selinunte


Città di origine greca, fondata nella seconda metà del VII sec. 

E'  tra i parchi archeologici più importanti del Mediterraneo con la più straordinaria raccolta di rovine.
Il tempio C è uno dei più antichi esempi di architettura templare dorica esistenti, risalente alla prima metà del VI sec.


Il tempio E ,il più suggestivo,quasi ricostruito, possedeva alcune metope figurate che ne ornavano la sua parte frontale.

Testimonianza dell'antica arte dei selinuntini è l'originale statuetta dell'Efebo. Testimony of art is the original Selinuntines dell'Efebo statuette.


Zona Archeologica Il Teatro

 

Terrazza Superiore dell'Agorá Sistema Fortificato di Porta di Valle

 

La Chiesa del Monte Barbaro Cinta Muraria Superiore - La Torre 8

 

Porta di Valle L’Area Fortificata Medievale

 

Il Castello La Moschea

 

Il Tempio L’Abitato Rupestre

 


Segesta


Seguendo il pendio del Monte Erice, sulle tracce dell'antichissimo popolo degli Elimi, si giunge a Segesta, inserita in un sistema di dolci colline che racchiudono i suoi preziosi gioielli: il Tempio e il Teatro.


Il tempio dorico-siculo del V sec. sorge intatto e maestoso su un poggio al centro di una suggestiva vallata.


Il teatro greco del II sec. scavato nella roccia, si affaccia dalla cima del Monte Barbaro.


Un grande Santuario del IV-V sec.completa il disegno attuale del parco archeologico di Segesta ancora da esplorare, infatti gli scavi, in fase di realizzazione, stanno portando alla luce i resti di quella che fu la sua magneficenza.

 


La Riserva dello Zingaro

 
E' la prima riserva naturale realizzata in Sicilia, estesa per un tratto di costa quasi incontaminata lungo circa 7 Km.

 

Si caratterizza per la presenza del carrubo, dell'olivastro, della palma nana, del lentisco, di piccoli oliveti e mandorleti, gli stupendi fondali marini ricchi di pesci e per l'alternanza di strapiombi e di calette con grotte (quella dell'Uzzo è stata sede di uno dei primi insediamenti preistorici).

 

 

Architettonicamente interessanti sono, all'interno della riserva, la Torre e la Tonnarella dell'Uzzo.

 

 

 



 
San Vito Lo Capo/


Nell'estrema punta omonima si spiega la spiaggia di San Vito lo Capo, il cui borgo, di tradizione marinara, si è sviluppato intorno all' antica fortezza saracena, successivamente trasformata in santuario dedicato a San Vito. Oggi l'attività principale è il turismo.

Il suo clima, la spiaggia, il mare, le viuzze ornate di fiori, il pesce fresco, i profumi intensi ei suoi panorami, offrono al turista l'occasione per una vacanza indimenticabile


 

 

 

 

Isole Egadi  /


Le isole Egadi Favignana , Levanzo e Marettimo , sono lì, di fronte al porto di Trapani, vi si arriva in pochissimo tempo, eppure, non appena giunti si è lontani da tutto immersi in un ambiente ancora incontaminato e di rara bellezza.


1. Favignana, dominata dal Monte di S.Caterina, dove ogni anno a maggio si ripete il rito antico della pesca del tonno.Accoglie il visitatore con la regalità della Tonnara Florio, esempio di archeologia industriale,e l'eleganza dello stile liberty del Palazzo Florio, e lo affascina con la limpidezza del suo mare e il silenzio delle sue cale: Cala Rossa, Cala Azzurra, Grotta Perciata.


2. Levanzo è l'isola dai fondali ricchi di testimonianze archeologiche, la cui antichissima origine si scopre nella Grotta del Genovese osservando le pitture neolitiche di 5.000 anni fa.


Chiude il triangolo Marettimo, la più lontana e la più selvaggia, con le sue splendide grotte, i sentieri di montagna offrendo l'occasione di vivere in simbiosi con la natura.

 

 

 

Isola di Mothia


Fondata dai Fenici intorno al VIII aC, Mozia è una piccola isola di 45 ettari dal cui sottosuolo affiorano i resti di una antica civiltà ricca e rinomata nel suo tempo per il commercio e la produzione di tessuti tinti color porpora e per la ceramica.

 

Sita nella laguna dello Stagnone, Mozia dovette ben presto fortificare le mura della città essendo in una posizione strategica nel Mediterraneo.

 

Tuttavia questo non bastò a salvarla dall’assalto della flotta di Dionigi di Siracusa che la rase al suolo.

 

Gli abitanti dell'isola furono costretti a spostarsi sulla terraferma nella vicina Lilybeo, l’odierna città di Marsala .Mozia è raggiungibile dal mare con una barca e, con la bassa marea, da una strada subacquea ancora percorribile a 50 cm di profondità, databile al V sec..

 

L'atmosfera che circonda il visitatore è certamente mista di storia e leggenda che spinge ad inoltrarsi nell’isola dove si può ammirare il "tophet", un’area sacra dove i Fenici solevano fare sacrifici agli dei.

 

Da Vedere

Museo Whitaker Casa dei mosaici
 
Casermetta
 
Cothon
 
Tophet  Strada lastricata
 

 

   

 

 

 

 

 

Città di Trapani /Basiliche e Chiese

 

CATTEDRALE DI S.LORENZO

– C.so Vittorio Emanuele
Risalente al XIV secolo, venne eretta a parrocchia nel 1421 da Alfonso il Magnanimo. Nel 1639 venne ristrutturata, occupando anche il Consolato dei Genovesi, su progetto dell’architetto frà Bonaventura Certo. L’interno è a tre navate e custodisce, tra l’altro: una Crocefissione (attribuita al pittore fiammingo Van Dyck), un Cristo Morto in pietra locale, detta “incarnata” (di Giacomo Tartaglia), un Padre Eterno di Domenico La Bruna, ed un San Giorgio di Andrea Carreca.
 

SANTUARIO DI MARIA SS. DI TRAPANI

– V.Conte A.Pepoli
Nasce come cappella, edificata nel 1240 dai Carmelitani. Successivamente vi venne costruita una grande chiesa, in cui è conservata la statua della Madonna giunta da Cipro nel 1188. A destra della Chiesa Grande è la Cappella dei Pescatori, commissionata nel 1481 da alcuni pescatori trapanesi. La Cappella della Madonna di Trapani venne iniziata nel 1498 e completata nel 1520. La Cappella di Sant’Alberto, patrono della città assieme alla Madonna, è di gusto barocco ed ospita la statua del Santo ricoperta di una lamina d’argento.Tra le opere esistenti nel santuario, vi sono gli affreschi della volta della sagrestia di Domenico La Bruna, una statua di Sant’Elia di Francesco Nolfo, un Crocefisso di Pietro Orlando, e diverse opere dell’artigianato trapanese.
 

CHIESA DEL PURGATORIO

– P.zzetta Purgatorio
Edificata nel 1688 su progetto dell’architetto Pietro Castro. Nel 1712 venne modificato il prospetto, progettato dall’architetto Giovanni Biagio Amico. La facciata, divisa in due ordini si caratterizza per le dodici statue degli apostoli, realizzate in pietra stuccata da Alberto Orlando. All’interno, la pianta è a croce latina con tre navate. Conserva la sepoltura di Amico ed ospita i venti gruppi scultorei dei Misteri di Trapani, che vengono portati in processione il Venerdì Santo.
 

CHIESA DEI GESUITI

– C.so Vittorio Emanuele
La chiesa con annesso Collegio venne progettata dal messinese Natale e consacrata nel 1705. La facciata disegnata da Francesco Bonamici, è caratterizzata da cornici ed elementi barocchi. Nel XVIII secolo venne realizzata dall’architetto G.B. Amico la cappella di Sant’Ignazio, a sinistra dell’abside. Conserva pregevoli opere, tra cui un’icona marmorea raffigurante l’Immacolata, di Ignazio Marabutti; l’armadio ligneo della sagrestia, di Pietro Orlando; un Crocefisso ligneo di Giuseppe Milanti; un quadro di Sant’Ignazio di Vito Carreca; un quadro di San Francesco Saverio di Pietro Novelli.
 

CHIESA E MONASTERO DI S.MARIA DEL SOCCORSO DETTA “BADIA NUOVA”

– V.Garibaldi
Tra le più antiche chiese della città - la sua costruzione risale al 536 ad opera di Belisario, che la fece edificare come chiesa a rito greco, dedicata a Santa Sofia. Rifatta nel XV secolo, venne totalmente riedificata intorno al 1640, con la realizzazione del monastero e della chiesa delle monache domenicane di Santa Caterina. Nella chiesa sono custoditi dipinti di San Domenico (opera di Pietro Novelli), Santa Caterina (di Andrea Carreca), ed una Madonna del Rosario (di Guglielmo Borremans).
 

S.LIBERALE

– P.zzetta S.Liberale
S erge sugli scogli; costruita nei primi del Seicento dai pescatori di corallo, che la dedicarono al loro Santo protettore. Realizzata all’esterno in tufo.
 

S.MARIA DELL’ITRIA

– V.Garibaldi
Sorge su una chiesa preesistente, dedicata a Santa Maria dell’Itria, che venne ceduta nel 1621 al padre agostiniano Francesco di Santo con l’impegno di costruire per la confraternita un oratorio accanto alla chiesa. All’interno sono conservati dipinti di Andrea Carreca, Pietro Novelli, Giuseppe De Felice; sull’altare maggiore il gruppo scultoreo in legno, tela e colla, raffigurante la Sacra Famiglia, fu realizzato da Andrea Tipa.
 

S.NICOLA

– V.Barone Sieri Pepoli
L’impianto originario risale al 536 quando Belisario la fece costruire come chiesa di rito greco dedicata all’Ascensione. La famiglia Chiaramonte la modificò e restaurò nel XIV secolo facendo costruire la cappella di San Nicola. All’interno ospita diverse pregevoli opere: un trittico marmoreo cinquecentesco raffigurante Cristo tra i Santi Pietro e Nicolò, una Crocefissione realizzata da Andrea Tipa, il San Nicola di Giacomo Tartaglia ed un gruppo scultoreo raffigurante Cristo tra i due ladroni, prodotto di artigianato artistico trapanese.

Museo Nazionale Pepoli
 

DOVE: Via Conte Agostino Pepoli 200 - Trapani

Il Museo Pepoli si trova in un ex convento dei Padri Carmelitani, risalente al 1300.
L’ingresso si apre nel giardino del Santuario dell’Annunziata dove è custodita la Madonna di Trapani, un’altra opera d’arte profondamente venerata dai cittadini trapanesi e non solo.

Il Museo ospita perennemente un grandissima quantità di opere di notevole rilievo storico ed artistico legate alla cultura, alle tradizioni e al passato della Provincia di Trapani.

Nel 1902 il Conte Agostino Pepoli raccolse le sue collezioni private e creò il Museo Civico. Provvide anche all’organizzazione dei beni nell’ubicazione attuale.
La collezione crebbe poi con varie donazioni. In particolar modo, la presenza di molte tele è merito del Gen. Fardella, che le donò alla città natale alcuni pregevoli esempi di pittura napoletana del ‘600 e del ‘700. Tra le donazioni successive, meritano una citazione quelle del Conte Hernandez di Erice e dell’Ospizio Sieri Pepoli a cui si devono numerose maioliche e ceramiche policrome. Nel 1925 divenne Museo Nazionale.
 

Il Museo Pepoli conserva numerosi oggetti di arte sacra, tra cui moltissime acquasantiere, crocifissi, gioielli, calici, paramenti sacri e arredi delle chiese del trapanese. Qui è conservato anche il Tesoro della Madonna di Trapani. Tra le opere scultoree spiccano alcune opere di Antonello Gagini e del figlio.

La Pinacoteca custodisce opere che vanno dalle fase finale del Medioevo ai primi del 1900.

Fanno bella mostra di sé i Presepi, prodotti dall’artigianato locale e realizzati con corallo, rame, avorio e materiale marino.

I coralli rappresentano un aspetto molto importante dell’artigianato locale e con essi sono realizzate delle raffinate opere d’arte. E’ per questo che, all’interno del Museo Pepoli, vi è un’intera sezione dedicata ad essi.

Potete ammirare l’accuratezza e l’eleganza degli antichi gioielli siciliani conservati al Pepoli, degli ori e degli argenti realizzati tra il 1500 e il 1800.

Non potevano mancare inoltre alcuni materiali rinvenuti nei vari scavi archeologici condotti nella zona: vasi, statue, monete e ceramiche puniche, greche e roma

 Via Ammiraglio  Staiti  n° 43 
 TRAPANI  PORTO "FRONTE TERMINAL  ISOLE  EGADI"
Il servizio è garantito tutti i giorni  compreso i festivi 
Invia Mail Contatti +39  0923   54 95 42     Fax    0923 43 89 92 
Reperibili H24    +39   368 73 40 893     +39   348 410 73 00 Marchio Registrato  TRAPANI TAXI ®  U.I.B.M   

 Iscrizione Registro delle Imprese di Trapani n°  P.Iva 02233980818
Copyright 2003 Trapani Taxi  Diritti  Riservati