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tutti i giorni compresi i festivi e sono gestiti da un Team altamente
qualificato.
Tourist
places of the province of Trapani


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La "Via del
Sale" ricongiunge idealmente Trapani a Marsala.
E' un itinerario
naturalistico che costeggia il mare e le saline,
da cui emergono i mulini a vento molti dei quali
ancora funzionanti.
L’area è circondata dalla tipica flora
mediterranea che con i magnifici colori dei suoi
fiori in primavera raggiunge il suo massimo
splendore.
In diversi periodi dell'anno si può assistere
all’antica attività salinifera (l'estrazione del
sale), che si tramanda da generazioni di mastri
salinai.
Il sale viene raccolto in cumuli, ricoperti con
tegole di terracotta che si specchiano nei
numerosi canali d’acqua in cui nidificano
varietà di uccelli acquatici.
Circondato dalle saline e da una Riserva
Naturale, si trova presso Nubia il "Museo del
Sale", un antico mulino con casolare
ristrutturato che ospita molti attrezzi
dell’antico metodo di lavorazione del sale.
€ 30.00 A PERSONA |
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Erice
Sulla sommità del Monte San Giuliano, in
splendida posizione panoramica su Trapani, in
silenzio tra le nubi, posa la città di
Erice.Popolata dagli elimi che vi eressero il
tempio dedicato al culto della dea della
fecondità e dell'amore.I successivi dominatori
intitolarono il tempio alle loro divinità, così
i fenici vi adorarono Tanit-Astarte, i Greci
Afrodite, i Romani la Venere Ericina.
Sulle rovine del tempio sorge ancora oggi il
Castello di Venere, fortificato durante la
dominazione normanna, adiacente ai "giardini del
Balio" dominati dalle torri medioevali.
La città è cinta
da "mura ciclopiche2 di impianto elimo a cui
vertice si collocano: il Castello Normanno; il
Duomo o Matrice, che conserva forme gotiche
trecentesche originarie, con la torre
campanaria; il Quartiere Spagnolo.
Il centro
storico presenta un impianto urbanistico tipico
medioevale con piazzette, strade strette e
sinuose nelle quali si affacciano bellissimi
cortili fioriti, e conserva il fascino di antico
borgo medioevale animato da botteghe di
artigianato tipico: ceramiche, tappeti e dolci.
€ 25.00 A PERSONA |
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Castello
di Venere |
Mura
Elimo-Puniche |
Chiesa
di S. Orsola |
Chiesa
Matrice |
Quartiere
Spagnolo |
Museo
Cordici |
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Selinunte
Città di origine greca, fondata nella seconda
metà del VII sec.
E' tra i
parchi archeologici più importanti del
Mediterraneo con la più straordinaria raccolta
di rovine.
Il
tempio C è uno dei più antichi esempi di
architettura templare dorica esistenti,
risalente alla prima metà del VI sec.
Il
tempio E ,il più suggestivo,quasi
ricostruito, possedeva alcune metope figurate
che ne ornavano la sua parte frontale.
Testimonianza dell'antica arte dei selinuntini è
l'originale statuetta dell'Efebo.
Testimony of art is the original Selinuntines
dell'Efebo statuette.
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La Riserva dello
Zingaro
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E' la prima
riserva naturale realizzata in Sicilia, estesa
per un tratto di costa quasi incontaminata lungo
circa 7 Km.
Si caratterizza
per la presenza del carrubo, dell'olivastro,
della palma nana, del lentisco, di piccoli
oliveti e mandorleti, gli stupendi fondali
marini ricchi di pesci e per l'alternanza di
strapiombi e di calette con grotte (quella
dell'Uzzo è stata sede di uno dei primi
insediamenti preistorici).
Architettonicamente interessanti sono,
all'interno della riserva, la Torre e la
Tonnarella dell'Uzzo.
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San
Vito Lo Capo/
Nell'estrema punta omonima si spiega la spiaggia
di San Vito lo Capo, il cui borgo, di tradizione
marinara, si è sviluppato intorno all' antica
fortezza saracena, successivamente trasformata
in santuario dedicato a San Vito. Oggi
l'attività principale è il turismo.
Il suo clima, la
spiaggia, il mare, le viuzze ornate di fiori, il
pesce fresco, i profumi intensi ei suoi
panorami, offrono al turista l'occasione per una
vacanza indimenticabile
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Isole Egadi
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Le isole Egadi
Favignana ,
Levanzo e Marettimo , sono
lì, di fronte al porto di Trapani, vi si arriva
in pochissimo tempo, eppure, non appena giunti
si è lontani da tutto immersi in un ambiente
ancora incontaminato e di rara bellezza.
1. Favignana, dominata dal Monte di S.Caterina,
dove ogni anno a maggio si ripete il rito antico
della pesca del tonno.Accoglie il visitatore con
la regalità della Tonnara Florio, esempio di
archeologia industriale,e l'eleganza dello stile
liberty del Palazzo Florio, e lo affascina con
la limpidezza del suo mare e il silenzio delle
sue cale: Cala Rossa, Cala Azzurra, Grotta
Perciata.
2. Levanzo è l'isola dai fondali ricchi di
testimonianze archeologiche, la cui antichissima
origine si scopre nella Grotta del Genovese
osservando le pitture neolitiche di 5.000 anni
fa.
Chiude il triangolo Marettimo, la più lontana e
la più selvaggia, con le sue splendide grotte, i
sentieri di montagna offrendo l'occasione di
vivere in simbiosi con la natura.
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Isola
di Pantelleria
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L'antica Cossura di epoca romana, definita da un
noto pittore «la perla nera del mediterraneo»,
ha forma circolare e presenta connotazioni
interessanti anche sotto l'aspetto
paesaggistico, contrapponendo un mare limpido e
cristallino a coste ricche di faraglioni dalle
forme strane, insenature e numerose grotte con
resti delle antiche civiltà che qui si sono
succedute.
Tra tali resti
molto conosciuti sono i Sesi, antichissime
sepolture megalitiche che testimoniano come fin
dalle epoche più remote l'isola fosse abitata e
costituisse uno scalo per i navigatori del
Mediterraneo.
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Isola di Mozia
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Fondata dai
Fenici intorno al VIII aC, Mozia è una piccola
isola di 45 ettari dal cui sottosuolo affiorano
i resti di una antica civiltà ricca e rinomata
nel suo tempo per il commercio e la produzione
di tessuti tinti color porpora e per la
ceramica.
Sita nella
laguna dello Stagnone, Mozia dovette ben presto
fortificare le mura della città essendo in una
posizione strategica nel Mediterraneo.
Tuttavia questo
non bastò a salvarla dall’assalto della flotta
di Dionigi di Siracusa che la rase al suolo.
Gli abitanti
dell'isola furono costretti a spostarsi sulla
terraferma nella vicina Lilybeo, l’odierna città
di Marsala .Mozia è raggiungibile dal mare con
una barca e, con la bassa marea, da una strada
subacquea ancora percorribile a 50 cm di
profondità, databile al V sec..
L'atmosfera che
circonda il visitatore è certamente mista di
storia e leggenda che spinge ad inoltrarsi
nell’isola dove si può ammirare il "tophet",
un’area sacra dove i Fenici solevano fare
sacrifici agli dei.
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Da Vedere
Museo
Whitaker |
Casa
dei mosaici
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Casermetta
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Cothon
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Tophet |
Strada
lastricata
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Santuario di Maria SS.
Shrine of Mary Sts.
Annunziata
Annunziata
E' il Santuario
della Madonna di Trapani, fondato negli
anni 1265 - 1332, dov'è possibile ammirare la
statua marmorea; ne fanno parte due Cappelle:
quella dei Marinai e quella dei Pescatori.
Contiene il
tesoro della Madonna - arredi sacri preziosi e
donazioni dei fedeli - non visitabile, pitture
votive ed ex-voto.
Adiacente a esso il Museo Pepoli, che conserva
una bellissima collezione di opere in corallo.
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